Progressive Architecture

periodical
scenario
categoria
media
tag
rivista

Progressive Architecture nasce nel 1920 come Pencil Points, per cambiare poi nome in New Pencil Points e poi, nel 1945, in Progressive Architecture (P/A). I primi numeri di questa nuova era erano intitolati Progressive Architecture Pencil Points, e continuavano la numerazione dei volumi precedenti. Attiva fino al dicembre 1995, nel 1996 è stata venduta dall'allora proprietario Penton Publishing a BPI Communications, che possedeva anche la testata Architecture: fu proprio Architecture ad assorbirla, insieme ai suoi abbonati.

La rivista si caratterizzava per essere una delle voci più critiche nel panorama pubblicistico americano, nei suoi contenuti era attenta a ricordare non solo la necessità di realizzare edifici che funzionassero ma anche innovativi. La rivista promuoveva anche il Progressive Architecture Award Program, che premiava ogni anno i professionisti che si distinguevano nell’assumersi dei rischi per favorire il progresso nel campo dell’architettura. Vincere un P/A Award era uno dei più ambiti riconoscimenti nel campo del design durante gli anni '50 e '60.

Per quanto non avesse rubriche specificamente dedicate agli sguardi internazionali, nelle sue varie sezioni (Views, Progress report, Manufacturers’literature, Products, Reviews, Book Reviews, Jobs and Men, P.S. tra le principali, con le variazioni delle diverse direzioni) erano spesso presenti notizie provenienti dall'estero e dall'Italia.

Diretta inzialmente da Kennet Reid, dal 1946 al 1963 fu guidata da Thomas H. Creighton, per poi passare sotto la direzione di Jan Rowan, già caporedattore da qualche anno, dal 1963 al 1969, quando subentra Forrest Wilson.

Tra gli autori che pubblicarono su P/A, Edgardo Contini, Ada Louise Huxtable e molte altre voci della critica e dell'architettura statunitensi.

Vettori collegati

"Spinnerin Yarn Co. Show Rooms, New York City"

Progressive Architecture, 11/1945

"Kinetic boutiques and campopop shops. Altre cose"

Progressive Architecture 12/1959

"Olivetti builds"

Progressive Architecture, 8/1973

"Exhibit Design. The example of the Triennale"

Progressive Architecture, 10/1968

"Vaulted Boutique"

Progressive Architecture, 8/1963

Thomas Creighton

architect, editor

"The Pan Am Building: A Behemoth Is Born"

Progressive Architecture, 4/1963

"Offices near Philadelphia"

Progressive Architecture, 12/1961

"Centralized international Terminal"

Progressive Architecture, 11/1961

"Nervi, Ponti design Italian Centennial Pavilion"

Progressive Architecture, 11/1960

"Church of Baranzate"

Progressive Architecture 12/1959

Sibyl Moholy-Nagy

architecture historian

"Quantity vs. Quality"

Progressive Architecture, 5/1959

"Design of Grand Central City accepted"

Progressive Architecture, 3/1959

"Powerful construction details mark Milan Skyscraper"

Progressive Architecture, 9/1959

"Design and Structure"

PROGRESSIVE ARCHITECTURE, 2/1958

"The work of Costantino Nivola"

Progressive Architecture, 4/1956

"Mélange in Milan"

PROGRESSIVE ARCHITECTURE, 11/1954

"Geodetic and plastic expressions abroad. Italy: Pier Luigi Nervi"

PROGRESSIVE ARCHITECTURE, 6/1953

"First Presbyterian Church."

PROGRESSIVE ARCHITECTURE, 3/1952

"The third annual Progressive Architecture Awards"

PROGRESSIVE ARCHITECTURE, 6/1949

"The architect and his community: Pietro Belluschi, a case study"

PROGRESSIVE ARCHITECTURE, 2/1949

"Great Pioneers. Architects of The Modern Movement"

PROGRESSIVE ARCHITECTURE, 10/1948

"House, Sherwood, Oregon."

PROGRESSIVE ARCHITECTURE, 4/1948

"Stadium, Turin, Italy"

Progressive Architecture, 4/1948

"Wholesale Building. Portland, Oregon"

PROGRESSIVE ARCHITECTURE, 3/1948

"Drive-in restaurant near Jantzen Beach, Oregon"

PROGRESSIVE ARCHITECTURE, 6/1947

"Shop Front. Portland, ORE."

PROGRESSIVE ARCHITECTURE, 5/1946

"Shrine In A Convent Cemetery, Rovereto, Italy"

PROGRESSIVE ARCHITECTURE, 12/1945

"Showrooms"

Progressive Architecture, 11/1954

Ada Louise Huxtable

architecture critic

Author Francesca Serrazanetti