New Directions in Prose and Poetry

Literary anthology

1936-2001

Norfolk, Connecticut, USA

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New Directions (e più tardi New Directions in Prose and Poetry) è il titolo della rivista letteraria americana attiva dal 1936 al 2001. Edita dalla casa editrice omonima fondata da James Laughlin nel 1936, la rivista conta un totale di cinquantacinque numeri. Nacque come un’antologia periodica di testi d’avanguardia. Attraverso queste pubblicazioni, che volevano essere stimolo e strumento verso nuove sperimentazioni, Laughlin si proponeva come riformatore delle abitudini letterarie americane. La scelta di pubblicare opere innovative che non garantivano successo immediato tra il pubblico, e quindi profitti economici importanti, rivela la forte motivazione culturale che spinse Laughlin all’ideazione e alla creazione della rivista. In questa prospettiva New Directions ampliò lo sguardo fuori dai confini nazionali, e pian piano le raccolte si arricchirono di testi dall’America Latina, dall’Asia e dall’Europa.   

Con gli anni il periodico si affermò sempre più come un prezioso e solido mezzo di diffusione di testi di autori stranieri in America, contribuendo notevolmente ad arricchirne il panorama culturale. In alcuni numeri furono pubblicate opere già apparse precedentemente in altre riviste che non avevano suscitato l’interesse che meritavano; in più occasioni, invece, inediti mai tradotti in America trovarono per la prima volta il loro spazio sulle pagine del New Directions, come lo è stato per le produzioni di Federico García Lorca, Jorge Luis Borges e Paul Éluard.

Fondamentale per la promozione della cultura italiana in America attraverso New Directions è stato il rapporto di amicizia e di lavoro instauratosi tra Laughlin e Renato Poggioli, letterato, critico e saggista italiano, che dal 1938 era attivo nell’ambiente culturale statunitense, prima insegnando presso lo Smith College (Massachusetts) e il Middlebury College (Vermont), poi dal 1939 come Assistant Professor di letteratura italiana alla Brown University. Laughlin affidò a Poggioli, per lui primo importante intermediario con la cultura italiana, il compito di scegliere i testi e redigere l’introduzione per la sezione speciale dedicata ai poeti italiani, apparsa nel decimo numero della rivista. Qui, Poggioli sottolineava il ruolo centrale dello scambio transatlantico per entrambi i panorami letterari.

Tra gli autori consigliati da Poggioli, Laughlin considerò promettenti e meritevoli di traduzione Elio Vittorini, Roberto Sanesi, Tommaso Landolfi e Mario Luzi. Apprezzò i più famosi Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale e Cesare Pavese, già conosciuti oltreoceano, così come l’emergente Andrea Zanzotto e il giovane Tommaso Giglio, che all’epoca non aveva ancora pubblicato una sua collezione di poesie ma era solo apparso in riviste e quotidiani. Attirò la su attenzione anche Giorgio Monicelli (ND 12), traduttore molto apprezzato da Vittorini e oggi meglio ricordato per il suo contributo al genere fantascientifico, ma la cui produzione letteraria è meno nota. Altro autore poco conosciuto in patria ma molto apprezzato negli Stati Uniti è Niccolò Tucci, residente dal 1937 a New York e prezioso collaboratore delle riviste The New Yorker e Partisan Review. Dopo essere stato pubblicato per la prima volta dalla rivista Botteghe Oscure, nel 1951 ND pubblicò il suo racconto “The Lonely Song”, accompagnato da una lettera di gioventù, molto apprezzata da Laughlin, in cui Tucci si racconta in modo ironico e anticonformista.

Grazie al lavoro di importanti traduttori, tra cui William Fense Weaver, Maurice English, William Young, Vittoria Bradshaw, Raymond Rosenthal e Norman Thomas di Giovanni, molti testi italiani ottennero spazio e visibilità nel panorama culturale americano. Il giovane Enrico Pea attirò anche l’attenzione di Ezra Pound, che iniziò la traduzione del suo romanzo Moscardino nel 1955, poi apparsa in New Directions 15.

L’interesse verso la cultura italiana appare evidente anche nell’attenzione prestata a letterati non contemporanei, quali Dante Alighieri e Leonardo da Vinci. Nell’ottavo numero della rivista è proposta infatti l’analisi del Canto XXVI dell’Inferno di Dante, di cui il critico americano Leslie Fielder propone una "Explication du Texte", compresa di testo italiano a fronte; mentre nel numero 14 pubblicato nel 1953, è riproposta la favola leonardiana "Fable of a Patch of Snow".

Vettori collegati

Renato Poggioli

academic, translator, cultural mediator

Cesare Pavese

Writer, translator, literary critic

Media gallery

Fonti

Della Terza, Dante. "James Laughlin, Renato Poggioli and Elio Vittorini: The Story of a Literary Friendship". Yearbook of Italian Studies 1972. Antonio D'andrea e Dante Della Terza, ed.: 111-122. Firenze: Casalini Libri, 1972. 

Della Terza, Dante. "James Laughlin, Renato Poggioli and Elio Vittorini: The Story of a Literary Friendship (continued from the 1972 issue of the Yearbook)." Yearbook of Italian Studies 1973-1975. Antonio D'andrea e Dante Della Terza, eds.: 183-199. Firenze: Casalini Libri, 1976.

Garboli, Cesare. "Il grande segreto di Tucci." la Repubblica, February 5, 2000, https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/02/05/il-grande-segreto-di-tucci.html

Healey, Robin. Italian Literature since 1900 in English Translation: An Annotated Bibliography, 1929-2016. Toronto: University of Toronto Press, 2019.

Kellman, Steven G. "How James Laughlin Remade the Canon." The Chronicle Review, November 10, 2014, https://www.chronicle.com/article/how-james-laughlin-remade-the-canon/.

Laughlin, James. "Preface: New Directions." New Directions in Prose and Poetry, issue 1 (1936): 13-18.

MacNiven, Ian S. "Literchoor Is My Beat": A Life of James Laughlin, Publisher of New Directions. New York: Farrar, Straus & Giroux, 2014. Adobe Digital Editions EPUB.

Poggioli, Renato. "Introduction." In "A Little Anthology of Italian Poetry." New Directions in Prose and Poetry, issue 10 (1948): 309-313.

Salvagni, Lorenzo M. "In the Garden of Letters: Marguerite Caetani and the International Literary Review Botteghe Oscure." Doctor of Philosophy dissertation, University of North Carolina at Chapel Hill, 2013.

Author Marta Zonca