Interiors

magazine

1945 / 1975

scenario
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rivista

Roberto Mango

Aldo Giurgola

Costantino Nivola

sculptor

Olga Gueft

Interiors è una rivista di arredamento ed architettura degli interni pubblicata mensilmente a New York dal 1881, che nel 1977 cambia nome per divenire Contract Interiors
Le circa 200 pagine che compongono ogni fascicolo sono composte in parti uguali da pubblicità e da articoli e rubriche ricorrenti, gli editoriali con le linee di indirizzo di ogni fascicolo, le tante lettere di commenti e chiarimenti da parte dei lettori, e una serie di rassegne, di progetti presentati sulla stampa estera specializzata, di prodotti americani ed importati e di rivenditori. Alcuni fascicoli sono tematizzati, con temi ricorrenti negli anni: il contract (per alberghi e gli uffici), la manutenzione del costruito, la presentazione dei migliori lavori dell’anno dei decoratori americani. L’attenzione è tutta rivolta all’arredo, il pezzo di design prodotto in serie, e ai complementi, lampade e oggetti; trovano molto spazio anche i materiali di finitura, come piastrelle, pietre e legni per i pavimenti, o il tessile.

Soprattutto negli anni '50 il contributo italiano alla sua pubblicazione è molto consistente: italiani sono stati gli art director tra il 1941 e il 1957, con l'eccezione di Bernard Rudofsky (che pure con l’Italia ha un rapporto molto stretto) che ricopre questo ruolo tra il 1945 e il 1951. Tra il 1941 e il 1945, l'art director è Costantino Nivola, tra il 1952 e il 1957 Aldo Giurgola, in collaborazione nel 1955 con Roberto Mango. La loro impronta resta evidente per tutto il periodo di interesse, soprattutto nelle copertine, caratterizzate dalla presenza di una immagine semplificata e astratta a evidenziarne le qualità grafiche: è soprattutto Costantino Nivola, memore dell’esperienza milanese della Domus di Gio Ponti, a definirne questo carattere. 
La direzione editoriale è affidata a Olga Gueft, che la mantiene dal 1953 al 1974: da lei dipendono le scelte fondamentali di puntare sui giovani designer e sulla produzione d’avanguardia italiana e nord europea, svedese e danese, soprattutto per il design dell’arredo, dei complementi e del tessile, molto evidente soprattutto negli anni ’50. Soprattutto nella prima metà degli anni ’50, la volontà di presentare la rinascita dopo la guerra e il progetto moderno sono evidenti, e in parte si perdono negli anni successivi a vantaggio di una visione più tradizionale, in stile.


Il progetto italiano viene presentato attraverso tre canali principali: il racconto di progetti magistrali realizzati in Italia (uno per tutti, il Tesoro di San Lorenzo a Genova), la descrizione di oggetti importati sul mercato americano (spesso con l’intermediazione nel progetto del moderno di Singer and Sons, di Altamira e di Piazza per conto della House of Italian Handicrafts e di Dinolevi per la ripresa del classico), e la recensione di mostre ed eventi culturali che promuovono la cultura architettonica e arredativa italiana (le Triennali, così come le grandi mostre su suolo americano, come Italy at Work). Inoltre viene promosso nelle pagine pubblicitarie, dove l’italianità viene presentata come tratto distintivo, anche nei termini di una creatività stravagante, e garanzia di qualità (come avveniva anche per la produzione scandinava). L’Italia è proposta come meta, di osservazione e di viaggi, spesso patrocinati dai grandi importatori per favorire la conoscenza diretta, e non solo del mondo classico e storico.
Il diminuito interesse per la produzione italiana si riscontra nella diminuzione delle recensioni di progetti e prodotti, mentre rimane attraverso gli anni la presenza nella parte pubblicitaria della rivista.

Vettori collegati

"Postwar miracle: restoration of Italy's treasures"

Interiors, 12/1959

Costantino Nivola

sculptor

"Sergio Asti"

Interiors, 4/1970

"Places of worship"

Interiors, 5/1957

"Furniture report: part 1"

Interiors, 7/1959

"A report on: the Eleventh Triennale of Milan."

Interiors, 4/1957

Dinolevi advertising on Interiors

advertising

"Mechanization takes Milan. Department store under the Duomo"

Interiors, 4/1951

Salterei advertising on Interiors

advertising

Raymor advertising on Interiors

advertising

"Italian decoration for Teague"

Interiors, 12/1959

"Daylight for Etruria"

Interiors, 12/1955

"The summer furniture story"

Interiors, 4/1951

"Olivetti, Boston"

Interiors, 5/1958

"Oriental motifs influence sophisticated lamp design", Interiors, 4/1958

Interiors, 4/1958

"Building for a Union"

Interiors, 6/1956

"The race to design theaters"

Interiors, 10/1955

"7 restaurants"

Interiors, 12/1958

"Report on new furniture: part 1"

Interiors, 12/1958

"Crispyness is the pivot for new lighting"

Interiors, 7/1957

Olga Gueft

"National Society of Interiors Designers' (second anniversary portrait)"

Interiors, 3/1959

"Swedish computer brilliant debut"

Interiors, 4/1957

"Florence Knoll and the avant-garde"

Interiors, 12/1957

Knoll advertising on Interiors

advertising

"Summer furniture"

interiors, 12/1955

"Report on new furniture: part 2"

Interiors, 1/1958

Aldo Giurgola

"Romaldo Giurgola"

Interiors, 4/1970

Piazza advertising on Interios

"Triennale selections: pot components, prints"

Interiors, November 1957

"From Italy, with love and splendor"

Interiors, 10/1966

"Designer's Saturday"

Interiors, 1/1972

"Interiors to come"

Interiors, 1/1956

"Will success spoil italian design?"

Interiors, 5/1972

"On the shores of Lake Maggiore"

Interiors, 10/1966

"Italy Builds. L'Italia costruisce"

Interiors, 01/1956

"Letters"

column on Interiors

"New furniture: part I"

Interiors, 1 / 1959

"The year's work: nineteenth annual collection. A review of residential interiors"

Interiors, 1/1959

Roberto Mango

"The one-room environment"

Interiors, 12/1969

"Olivetti, New York: first important assignment carried out in the United States by the architects from Milano"

Interiors, 4/1954

"2"x2"

Interiors, 6/1951

Lightolier advertising on Interiors

advertising

"A young showroom on the move"

Interiors, 4/1969

"A sampling of magazines from abroad"

column on Interiors

"For your information"

column on Interiors

"Designer's Saturday"

Interiors, 5/1969

"September Issue to feature the Triennale of Milan – a reference number of lasting importance."

Interiors, 1/1951

"Anatomy for interior designers"

Interiors, 2/1962

Singer & Sons advertising on Interiors

advertising

"Good Design 1951"

Interiors, 7/1951

"Across the seas collaboration for the new Singer collection"

Interiors, 5/1951

"Brooklyn Museum's DH'58 by Giurgola, Mitarachi, Kallman"

Interiors, 9/1958

Artemide adverstising on Interiors

advertising

"The personal house. Artists' and writers' home"

Interiors, 10/1961

"Palazzo mood in a Milanese high-rise"

Interiors, 4/1966

"In the showrooms, people, address book"

column on Interiors

"Designer's Saturday"

Interiors, 1/1971

"Merchandise cues", then "Markets"

column on Interiors

"Chancellor Street stable remodeled by Aldo Giurgola"

Interiors 10/1963

"The Office Uplift"

Interiors, 6/1972

"Residential lighting, something familiar, something fanciful"

Interiors, 4/1966

"Top of the fair and terrace club"

Interiors, 7/1964

"Stage setting by Gae Aulenti for the greatest modern furniture collection of them all"

Interiors, 1/1970

book advertising on Interiors

advertising

"Traditional and new materials - new furniture forms"

Interiors, 01/1968

"Do you read Joe Colombo?"

Interiors, 4/1966

"Asti legerdemain on Lake Como"

Interiors, 12/1972

"Interiors' bookshelf"

column

"The simple life on Lake Caldonazzo"

Interiors, 10/1967

"Flagships three"

Interiors, 7/1966

"Tredicesima Triennale di Milano"

Interiors, 2/1964

"Way-out lighting: new ideas, some new designers"

Interiors, 2/1968

Interiors Editorial

editorial

"Lampada di Futura - the Italian way with light"

Interiors, 3/1968

"Italy super-salesmen come to MOMA"

Interiors, 12/1972

Altamira advertising on Interiors

advertising

"News"

column on "Interiors"

PubblicitĂ  Castelli/Kruger su Interiors

adevrtising

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Fonti

1881-1977. Interiors (Whitney).

Author Marta Averna