"Genius Loci: the historic continuity of cities"

Progressive Architetture, 7/1963

1963

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L'articolo tratta il tema del Genius Loci a partire da una conferenza di Nikolaus Pevsner: uno dei punti di partenza della trattazione è il dibattito sul progetto della Torre Velasca, acceso in quegli anni e che vede in Pevsner uno dei maggiori protagonisti. Lo storico dell'architettura tedesco ha individuato in almeno 18 esempi recenti quello che chiama "un ritorno allo storicismo" che implica "l'imitazione di stili che non erano mai stati ripresi in precedenza"; vale a dire di edifici recenti costruiti in "stili" presumibilmente da ritenersi autentici solo nel primo quarto del secolo. Tra questi, la Torre Velasca di BBPR, indicata da Pevsner cone "neo-Art Nouveau".

A partire da questa vicenda Peter Collins, autore di questo articolo, si interroga sulla questione dell'"imitazione stilistica" nel ventesimo secolo, dell'autenticità e dell'armonia. Facendo ricorso ad esempi del passato dall'architettura della città, in particolare la cattedrale di Metz e a Piazza San Marco a Venezia, Collins arriva a concludere che "I mezzi adottati per raggiungere l'armonia a Metz e a Venezia sono sostanzialmente identici a quelli utilizzati da Belgiojoso, Peressutti e Rogers a Milano, e da Perret a Parigi. Senza in alcun modo compromettere i principi contemporanei [...] tutti gli architetti hanno volutamente disciplinato le loro forme architettoniche per armonizzarle con gli edifici adiacenti preesistenti. Non hanno prodotto nulla che gli storici dell'arte possano riconoscere e classificare come un nuovo "stile". Al contrario, hanno realizzato opere così poco appariscenti da risultare decisamente banali, soprattutto se si usa la parola nel suo stretto senso etimologico con il significato di "comune a tutti" gli edifici che li circondano."

Vettori collegati

Ernesto N. Rogers

architect

BBPR

Author Francesca Serrazanetti