In the Kitchen with Love

cooking book

Gary He

1971-73

Italy/United States

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book

Sophia Loren

actress

Pubblicato per la prima volta in Italia nel 1971, nel 1973 In Kitchen With Love di Sophia Loren è stato un vero e proprio best seller Americano. Uscito in concomitanza con l'uscita americana di Lady Liberty (La Mortadella, Monicelli, 971), dove Loren viene fermata alla dogana statunitense perché non vuole separarsi dalla mortadella che porta con sé, il libro rilancia i "celebrity cookbook" ed è un importante "artefatto culturale" per valutare l'impatto e la costruzione del divismo di Loren negli Stati Uniti e la penetrazione dei prodotti enogastronomici made in italy nel mercato statunitense.

Vera e propria ambasciatrice dell'italianità in America (negli anni precedenti a Loren vengono dedicate ben 5 copertine di Life), in questo libro la diva di Roma si fa portavoce dei valori della cucina e della tavola italiana per il pubblico medio americano. Dal punto di vista visuale, il cookbook offre un campionario di codici discorsivi sull'italianità sviluppati nel corso del dopoguerra e legati ai ruoli cinematografici interpretati dalla stessa Loren. Se nel primo Novecento lo sviluppo e promozione delle cucina regionale italiana servì da efficace strumento per affermare la "nuova" identità della comunità italo-americana, nel dopoguerra infatti questi tratti "regionalisti" si accompagnano a tratti più tipicamente moderni e cosmopoliti, rivolgendo la promozione dei prodotti enogastronomici Made in Italy anche verso i consumatori americani.

In questo libro illustrato Sophia Loren apre la sua cucina al lettore, condividendo ricette, ricordi e "stratagemmi" per rendere la tavola più conviviale ma ugualmente elegante:

They say, in terms of cooking, that you should not have more than eight guests; […] Try having more than eight people at the table: conversation and exchanges will become difficult. Everyone will end up talking to the person on their right or on their left, especially if the table is not round but rectangular. It’s even worse at formal lunches, when people all sit in line on one side of the table! […] I’ve tried to find a different solution. This is what I do: if there are more than twelve guests, I set different tables so everyone is comfortable, but I don’t have them served sitting down. Everyone can serve themselves at the buffet, and sit next to whoever they are more interested in.

Sophia, ritratta sempre in abiti sofisticamente casual, si mostra nell'atto di preparare le ricette più rappresentative dei capoluoghi italiani (bucatini all’amatriciana, trenette al pesto, risotto alla milanesetagliatelle al ragù, ecc.), allo scopo di rivalutare un'alimentazione autentica contro "la moda" dei cibi surgelati e precotti. Ma Sophia viene immortalata anche al fianco di piatti e prodotti della tavola italiana, dalla trattoria alla casa in campagna a quella tipicamente cittadina. Al suo fianco oggetti e arredamento altrettanto italiani (il mattarello, le bottiglie di vino, le piastrelle decorate, dipinti e opere di design contemporaneo). Un'immagine di casalinga moderna e indipendente che richiama quella del personaggio di It Started In Naples (1960), dove pure la vediamo in una divertente scena di cucina in compagnia di Clark Gable. 

Al successo del libro (pubblicato in ben 17 paesi) seguirà l'uscita di Sophia Loren's Recipes and Memories del 1998.        

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Sophia Loren

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Fonti

Loren, Sophia 

Author Giuseppe Gatti